Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

COME VELTRI CH'USCISSER DI CATENA

Immagine
«Di rietro a loro era la selva piena di cagne, bramose e correnti come veltri ch'uscisser di catena».
(Inferno, Canto XIII, 124-126).




Nastagio degli Onesti, amando una de’ Traversari, spende le sue ricchezze senza essere amato. Vassene, pregato da’ suoi, a Chiassi; quivi vede cacciare ad un cavaliere una giovane e ucciderla e divorarla da due cani. Invita i parenti suoi e quella donna amata da lui ad un desinare, la quale vede questa medesima giovane sbranare; e temendo di simile avvenimento prende per marito Nastagio. 




Come Lauretta si tacque, così, per comandamento della reina, cominciò Filomena: Amabili donne, come in noi è la pietà commendata [1], così ancora in noi è dalla divina giustizia rigidamente la crudeltà vendicata; il che acciò che io vi dimostri e materia vi dea di cacciarla del tutto da voi, mi piace di dirvi una novella non men di compassion piena che dilettevole. In Ravenna, antichissima città di Romagna, furon già assai nobili e ricchi uomini, tra’ quali un giovane chi…

SENTINELLA LUI CI FA …. (@ JULIA)

Immagine
“Cogito ergo boom." (Susan Sontag, Styles of Radical Will).


Inizialmente questo post doveva essere una semplice replica al commento che Julia ha lasciato nel post precedente, che riporto per intero qui di seguito: “Julia09 ottobre 2014 12:31 Conosco bene il film di Chaplin e adoro The blues brothers, avrei dato volentieri la mano a quel ragazzo perché di questi tempi non è facile trovare qualcuno che sappia ironizzare in modo intelligente... A volte ho l'impressione di apparire vecchia e saccente, cosa che non sono, perché non vengo capita sebbene si tratti solo di associazioni di idee che richiedono normali basi culturali e solo un piccolo giro di rotellina cerebrale in più... Hai ragione a parlare di cimiteri dell'intelligenza, molto spesso chi ti sta intorno dialoga solo col telefono e argomenta similmente a Barbara d'Urso, Maria de Filippi e dir si voglia.. Ci sono un appiattimento e una mancanza di stimoli da far pensare.. Delle sentinelle e di quasi tutte le persone …

NAZISTI DELL'ILLINOIS

Immagine
Non ho alcuna intenzione di parlare delle cosiddette Sentinelle in piedi, se volete approfondire l’argomento potete iniziare dal link che vi trasmetto o fare qualche ricerca per conto vostro, ho il sentore che cerchino visibilità ad ogni costo come l’attaccabrighe cerca la rissa in osteria per poi dire subito dopo che lui non c’entra, sono stati gli altri ad iniziare. Fatto sta che le loro manifestazioni, quelle veglie silenziose con o senza lettura di brani di letteratura incentrati sulla libertà, sulla pace e sulla famiglia, da nord a sud della Penisola, registrano tensioni e sono accompagnate spesso da scontri, spintoni, lanci di uova un po’ troppo frequentemente per farmi sospettare che tanto pacifiche queste manifestazioni poi non devono essere. Non è che io pensi che le cosiddette sentinelle vadano a manifestare munite di spranghe e bastoni, no, loro vanno in piazza a leggere libri colti, un titolo fra tanti Nella carne col sangue, che non è il promemoria di un macellaio o di un c…

PERDUTO È TUTTO IL TEMPO CHE IN AMAR NON SI SPENDE 1

Immagine
"Perduto è tutto il tempo, che in amar non si spende". (Torquato Tasso, Aminta, Atto I, 30-31).






Verona sabato 27 settembre ore dalle 14.00 alle 14.30 circa, in una via a pochi metri da piazza Bra (quella dell’Arena), dopo un pranzo eccellente il mio vicino di tavolo, un signore di una certa età, piuttosto corpulento e dal marcato accento veneziano (dopo quasi trent’anni che vivo in veneto sono ormai capace di distinguere le diverse inflessioni locali del dialetto veneto: il vicentino dal padovano, il veronese dal veneziano, il bellunese dal trevigiano, …),  chiacchiera amabilmente col cameriere. Sono perfettamente rilassato, in gradevole compagnia, preferirei godermi quell’istante di beatitudine in cui posso dedicarmi completamente a ciò che mi piace fare, preferirei mantenere ancora un po’ nella mia mente i sapori squisiti di quel pranzo, del risotto all’amarone, dell’anatra farcita con pistacchi, delle verdure saltate in padella, del generoso valpolicella, della Storica Nera