Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

SOGNO DI UN’OMBRA L’UOMO

Immagine
«Esseri della durata d'un giorno. Che cosa siamo? Che cosa non siamo? Sogno d' un'ombra l'uomo: ma quando un bagliore divino ci giunga fulgido risplende sugli uomini il lume e dolce è la vita». (Pindaro, Pitica VIII, vv. 95-97).


Epámeroi (esseri che durano un sol giorno) scrive Pindaro, questo siamo noi esseri umani, sottesi fra l’alba della nascita e il tramonto della morte, in un destino ineludibile e inesorabile; difficile dire cos’è l’uomo e cosa non è con la stessa sicurezza di Parmenide quando proclama che l’essere è e il non essere non è (28 B 6, 1-2) o di Protagora che vede l’uomo come misura di tutte le cose, di quelle che sono per ciò che sono e di quelle che non sono per ciò che non sono (80 B 1). Effimeri, di breve durata, impalpabili, illusori, senza speranza, della stessa consistenza del sogno, del delirio o delle paraeidolie, come quegli insetti (gli efemeri) classificati da Aristotele nella sua Historia animalium che a suo parere vivevano un solo giorno. Com…

QUIS, QUID, UBI, QUIBUS, AUXILIS, CUR, QUANDO, QUOMODO? (CHI, COSA, DOVE, CON QUALI MEZZI, PERCHÉ, QUANDO, COME?).

Immagine
Il primo pensiero va a quei 16 morti, ai loro parenti, agli sfollati e a chi ha subito i danni maggiori, poi però sarà necessario capire perché un’ondata di maltempo che si abbatta in qualsiasi parte d’Italia sembra il diluvio universale, perché basta un terremoto qualsiasi, di quelli che in Giappone sarebbero classificati come solletico, perché le nostre abitazioni e gli edifici pubblici si sgretolino come se fossero fatti di farina, perché stiamo dilapidando il più grande patrimonio artistico al mondo con l’abbandono, l’incuria e l’insipienza? E non stiamo qui a parlare dell’effetto serra, del riscaldamento globale, delle catastrofi climatiche, dell’inquinamento atmosferico, dell’innalzamento del livello dei mari e di come stiamo distruggendo l’ecosistema globale che ci sostenta tagliando il ramo su cui siamo seduti tutti quanti, perché in questo caso sarebbe come auto-assolverci almeno in parte spalmando la responsabilità di ciò che accade nel nostro territorio con una responsabili…

I 'NNAMMURETE

Immagine
"Gli amanti, come le api, vivono nel miele". (Dalla Casa degli amanti, Pompei).




« [..] Com'agghi' 'a fé, Maronna mèie, / com'agghi' 'a fé? / L' agghie lassète u paise / ca mi davìte u rispire d'u céhe, / e mò, nda sta citète, / mi sbàttene nd'u musse schitt'i mure, / m’abbrucuuìne i cose e tante grire / com’a na virminère [...] » (Albino Pierro, Le porte scritte nfàcce).



« [..] Come debbo fare. Madonna mia, / come debbo fare? / Ho lasciato il paese / che mi dava il respiro del cielo, / ed ora, in questa città, / mi sbattono sul muso solo i muri, / mi infestano le cose e tante grida, / come un vermicaio [...] ». (Albino Pierro, Lo porto scritto in faccia).


Albino Pierro nasce a Tursi, piccolo centro in provincia di Matera, il 19 novembre del 1916. La sua infanzia è segnata dalla perdita della madre, Margherita Ottomano, morta quando il poeta era ancora in fasce. La figura materna e il paese natio (’A terra d’u ricorde) sono termini fondament…

GUIDO VORREI ...

Immagine
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio;
sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse ’l disio.
E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch’è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore:
e quivi ragionar sempre d’amore, e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i’ credo che saremmo noi.
(Dante Alighieri - Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io, Altre rime del tempo della Vita Nova, LII, a Guido Cavalcanti).


"Andiamo via, creatura mia, via verso l'Altrove. Lì ci sono giorni sempre miti e campi sempre belli. La luna che splende su chi là vaga contento e libero ha intessuto la sua luce con le tenebre dell'immortalità. Lì si incominciano a vedere le cose, le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate, là le canzoni reali-sognate sono cantate da labbra che si possono contemplare. Il temp…