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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

POLENTA & DANÈ

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“Ciao Amore, vado in ospedale”, queste erano le parole che la signora Gigliola Guidali si sentiva rivolgere tutte le mattine dal marito Umberto dopo aver preso con sé la valigetta da medico che i genitori ti regalano quando ti laurei in medicina. Questo sarebbe l’idilliaco quadretto di una giovane coppia sposata, innamorata e felice se l’Umberto in questione non facesse di cognome Bossi e, soprattutto, se lavorasse davvero in ospedale, come aveva lasciato intendere a tutti. Che lui fosse un medico lo credeva sua moglie, lo credevano i suoi amici più stretti (“Ho studiato a Pavia”, diceva ... e Pavia era considerata, insieme a Padova, la migliore facoltà di medicina in Italia e ha goduto di questa considerazione fino a qualche anno fa) ed è con questa professione che si fa registrare nell’atto della sua iscrizione al PCI (si, avete compreso bene, il Bossi era iscritto al PCI) presso la sezione di Verghera di Samarate, in provincia di Varese, nel 1975. Quando l’inganno viene scoperto e…